La fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione

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In particolare, sembra ormai chiara la natura bidirezionale di tale influenza. I meccanismi di tale legame non sono ancora del tutto chiari data la natura eterogenea di entrambe le tipologie di Disturbo. La situazione si complica quando a tale quadro si aggiunge la presenza degli antidepressivila fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione quali possono causare problematiche aggiuntive al ciclo della risposta sessuale. Le disfunzioni sessuali che emergono durante il trattamento con antidepressivi sono spesso causa della scarsa adesione alla farmacoterapia. I meccanismi attraverso cui gli antidepressivi determinano disfunzioni sessuali non sono completamente chiariti, anche se sembra che sia proprio il loro meccanismo di azione la chiave che li spiega. In questo modo si genera una maggior disponibilità di tali neurotrasmettitori a livello sinaptico. Questi disturbi sessuali non appartengono al bagaglio sintomatologico della depressionequindi difficilmente pongono problemi di diagnosi differenziale. Vari fattori possono determinare disfunzioni sessuali e non sempre sono attribuibili agli effetti della farmacoterapia con antidepressivi. Potrebbero essere una componente della sintomatologia depressivapotrebbero essere causate da una patologia medica concomitante il diabete mellito ad esempio influenza la funzionalità erettile o potrebbero rappresentare un disturbo sessuale primario. È un disturbo solo o una combinazione di più disturbi? È generalizzato o situazionale? Quali sono la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione reazioni del paziente? Alcuni clinici preferiscono non discutere delle possibili problematiche sessuali o accennarle solo genericamente per non scoraggiare i pazienti.

La frequenza di questi disturbi sembra maggiore tra i pazienti di sesso maschile. Occorre, comunque, tenere presente che questa differenza tra i due sessi potrebbe non essere reale in quanto sembra che le donne abbiano una minore propensione a riferire tali disturbi. Come abbiamo già avuto modo di precisare, un calo del desiderio sessuale fa parte del corteo sintomatologico della depressione; pertanto, quando ci si trova di fronte ad un sintomo del genere risulta difficile stabilire la sua esatta natura.

Comunque in molti casi la riduzione o la sospensione del farmaco viene seguita da una riduzione o da una scomparsa dell'effetto collaterale, anche se il più delle volte ritornano i sintomi della depressione. Questa osservazione ci conferma la natura iatrogena del disturbo. La fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione numerose osservazioni relative a disturbi dell'erezione in seguito a trattamento con antidepressivi.

Anche in questo caso due osservazioni saranno preziose a tale fine:. Gli antidepressivi più frequentemente individuati come responsabili di la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione disfunzione sono: desipramina, nortriptilina, amitriptilina, doxepina, protriptilina, amoxapina, trazodone, maprotilina, tranilcipromina, go here e clorimipramina In uno studio in doppio cieco verso placebo, Kowalski e coll.

Invece, la somministrazione di imipramina in soggetti depressi, per un periodo di sei settimane, non comprometteva la funzione erettile Questi disturbi non fanno parte del corteo sintomatologico della depressione, pertanto non pongono problemi di diagnosi differenziale.

Si tenga, comunque, presente che essi insorgono dopo l'avvio del trattamento farmacologico, e che si manifestano sia durante il coito, sia durante l'atto masturbatorio. Se un paziente lamenta anorgasmia durante il coito e non durante la masturbazione si dovrà sospettare una problematica relazionale. I farmaci più frequentemente responsabili di tale disturbo sono: imipramina, desipramina, nortriptilina amitriptilina, doxepina, sertralina, tranilcipromina, fenelzina, isocarbossazide, clorimipramina, protriptilina, amoxapina, maprotilina, fluoxetina e paroxetina Harrison e coll.

In uno studio condotto in doppio cieco, Monteiro e coll. Diversi autori hanno descritto l'insorgenza di orgasmo o eiaculazione dolorosa in seguito ad assunzione di antidepressivi amoxapina, clorimipramina, protriptilina, imipramina, ecc. L'antidepressivo più frequentemente responsabile di priapismo è il trazodone.

Bupropione

la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione L'esatto meccanismo con cui gli antidepressivi generano le DSSP non è ancora ben noto, anche se sembra esserci una correlazione tra l'attivazione della trasmissione la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione e l'inibizione delle funzioni sessuali. Questo dato concorda con quelli ottenuti negli animali da esperimento, in modo particolare nel ratto.

E' stato osservato che la neuroanatomia e la neurochimica delle funzioni sessuali differiscono tra il ratto maschio e quello femmina Il ratto maschio è stato considerato un buon modello neurobiologico della sessualità umana. Inizialmente, è stato ritenuto che la 5-HT svolgesse un ruolo inibitorio nella regolazione della funzione sessuale Comunque, le ricerche più recenti, utilizzando il ratto maschio come modello, hanno dimostrato che la 5-HT gioca un ruolo sia di inibizione sia di facilitazione sulla funzione sessuale, in rapporto al sottotipo di recettore attivato Per esempio, nel ratto maschio, il recettore 5-HT1A sembra giocare un ruolo facilitatorio, mentre il recettore 5-HT1C sembra giocare un ruolo inibitorio 1, Le ricerche condotte sull'uomo risultano meno foriere di risultati, in quanto non si dispone di farmaci ad azione selettiva sui recettori serotoninergici che non abbiano un azione tossica.

Pertanto, i farmaci utilizzati fino ad oggi sono poco selettivi e di conseguenza i risultati prodotti risultano difficilmente interpretabili in rapporto agli specifici sottotipi recettoriali. Non si esclude che, almeno in parte, i farmaci che attivano il sistema serotoninergico possano agire modificando l'attività adrenergica; è noto, infatti, che molte terminazioni adrenergiche posseggono recettori serotoninergici sul loro versante presinaptico Il modo più semplice per porre rimedio a tale disturbo consiste nel ridurre il dosaggio del farmaco che ne è responsabile.

La fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione quanto riguarda gli I-MAO, è stato osservato che, almeno in alcuni casi, il prolungamento della terapia oltre i mesi comporta una tolleranza, con scomparsa degli effetti collaterali di natura sessuale I dati relativi al trattamento read more di tale disturbo sono piuttosto scarsi.

Jacobsen ha osservato che la somministrazione di yoimbina è in grado di contrastare la riduzione della libido indotta da un trattamento cronico con fluoxetina Altri autori hanno osservato una buona risposta al trattamento con check this out in pazienti in terapia con antidepressivi triciclici.

E' stato anche riportato che la maggior parte dei pazienti trattati con un antidepressivo imipramina, desipramina, nortriptilina, amitriptilina, amoxapina, trazodone, maprotilina, tranilcipromina e fluoxetinae che avevano sviluppato un calo del desiderio sessuale, ottenevano un ripristino di tale funzione quando l'antidepressivo usato veniva sostituito dal bupropione 29, Esistono diverse strategie per fronteggiare i disturbi dell'erezione insorti in seguito a trattamento con antidepressivi.

La fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione

Tra see more ricordiamo la somministrazione di betanecolo ore prima del coito Buoni risultati sono stati ottenuti sostituendo source responsabile del disturbo dell'erezione con bupropione o con trazodone. Tale rischio è reso più insidioso dal fatto che i pazienti, talvolta, non riferiscono tale sintomo al proprio medico, trovando particolarmente desiderabile un'erezione prolungata e non volendo rinunciarvi.

Va ricordato, inoltre, che il nefazodone, un antidepressivo serotoninergico strettamente imparentato col trazodone, sembra essere privo di effetti sulle funzioni la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione. Anche per questo disturbo esistono diverse modalità di intervento.

Tra queste ricordiamo la somministrazione di betanecolo o di ciproeptadina, ore prima del rapporto sessuale Nell'ambito dei disturbi psicotici vengono comprese molte patologie psichiatriche che differiscono per il quadro clinico, per l'età di insorgenza, per la risposta al trattamento, ecc.

Tra queste patologie, quella di maggiore interesse, per la gravità del quadro clinico. La fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione malattia esordisce in una fascia di età click va dai 14 ai anni.

L'evoluzione del quadro clinico comporta, in genere, una riduzione delle capacità relazionali e lavorative, talvolta in misura notevole. Il comportamento sessuale risulta spesso alterato. Tutti i disturbi sessuali possono essere presenti. Spesso, il disturbo dipende direttamente dalle alterazioni psicopatologiche tipiche della psicosi.

Il più delle volte tali pazienti manifestano una riduzione dell'interesse sessuale che spesso evolve verso una vera e propria impotenza. La componente affettiva della relazione risulta spesso inadeguata, tanto da essere, in alcuni casi, completamente dissociata dall'atto meramente sessuale. In un recente studio Aizenherg e coll. I risultati hanno evidenziato un'alta frequenza di disturbi sessuali sia nei pazienti trattati sia in quelli non trattati.

I pazienti in trattamento con neurolettici riportavano soprattutto disturbi dell'orgasmo e dell'erezione; i pazienti non in trattamento evidenziavano soprattutto una riduzione delle fantasie sessuali 3.

Alcuni pazienti schizofrenici rivelano una spiccata attività masturbatoria, ma talvolta si tratta di una semplice azione meccanica, stereotipata e priva di ripercussioni emotive adeguate, e quindi di una chiara valenza sessuale. Talvolta si osservano comportamenti devianti, anche di tipo parafilico o ad impronta omosessuale. Tali comportamenti spesso mancano di una chiara valenza relazionale; essi vengono agiti in modo compulsivo, automatico, coatto.

E' possibile, ad esempio, che il paziente si rifugi in una chiusura sociale perché teme che gli si voglia fare del male ammazzare, punire, mutilare, click here. Il comportamento risulta improntato all'iperattività.

Dal punto di vista sessuale, il paziente tende all'ipereccitabilità. Il paziente maniacale si lascia frequentemente coinvolgere in nuove relazioni che spesso vengono mantenute contemporaneamente, creando situazioni difficilmente gestibili, che sorprendono e imbarazzano lo stesso paziente una volta risolto l'episodio.

I pazienti maniacali appaiono talvolta notevolmente disinibiti tanto da rivelare particolari della loro vita affettiva e sessuale; in altri casi, avanzano proposte sessuali la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione ambienti e circostanze inadeguate. Talvolta, all'ipersessualità emotiva o agita si associano comportamenti parafilici. Le parafilie più frequenti sono la pedofilia e l'esibizionismo.

Uno dei motivi che più frequentemente inducono un paziente psicotico ad interrompere un trattamento farmacologico a base di neurolettici è rappresentato dalla comparsa di effetti collaterali nell'ambito della sfera sessuale.

Tlai effetti acquistano un rilievo ancora maggiore se si tiene conto del fatto che spesso si tratta di pazienti giovani. I disturbi sessuali che si riscontrano con frequenza maggiore vengono riportati in tabella 3. I farmaci che maggiormente creano questi problemi includono: clorpromazina, pimozide, tiotixene, tioridazina, sulpiride, aloperidolo e flufenazina. Come per gli antidepressivi, anche per questi farmaci sono soprattutto i pazienti di sesso maschile a lamentare disturbi la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione natura sessuale.

Tutti i neurolettici in uso sono stati associati ad una riduzione della libido. Uno studio condotto da Tennent e coll. Quasi tutti i neurolettici sono stati associati a disturbi dell'erezione.

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Tra quelli più frequentemente citati in letteratura ricordiamo: clorpromazina, pimozide, tioridazina, tiotixene e sulpiride. Kotin e coll. Il risperidone, neurolettico di recente introduzione in Italia, viene spesso associato ad eiaculazione precoce Esistono molti "case report" relativi ad anorgasmia indotta da neurolettici, tra questi, quello più frequentemente citato è la tioridazina. In un lavoro di Degen del è descritto che la tioridazina e la trifluoperazina inducono anorgasmia nelle pazienti trattate; tale sintomo non è stato osservato in seguito alla sostituzione dei suddetti farmaci, rispettivamente, con loxapina e flufenazina in dosaggi efficaci in senso antipsicotico In una revisione dei dati della letteratura da parte di Thompson e coll.

Di questi, vengono correlati all'impiego dell'antidepressivo trazodone e solo 54 all'uso di vari antipsicotici Non esiste una stima ufficiale dell'incidenza del priapismo in correlazione all'uso degli antipsicotici, ma questa incidenza sembra essere piuttosto bassa. Tra gli antipsicotici più frequentemente ritenuti responsabili di priapismo ricordiamo le fenotiazine clorpromazina, flufenazina e tioridazina e il tioxantene 72, Negli ultimi anni sono stati descritti casi isolati di priapismo indotto da clozapina 58, 94e da flupentixolo Tra questi disturbi quello più frequente è rappresentato dall'amenorrea.

Nelle pazienti amenorroiche, il valore basale di LH è stato ritrovato variabile, con un picco ovulatorio la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione il valore degli estrogeni e del progesterone, misurato nella fase follicolare del ciclo, è stato riportato nel range della normalità la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione In alcune delle pazienti amenorroiche è stata trovata una chiara correlazione con il trattamento neurolettico in quanto la sospensione del trattamento consentiva un ripristino del normale ciclo mestruale.

Il meccanismo responsabile di questo disturbo sarebbe legato all'iperprolattinemia, indotta dal click to see more dopaminergico a livello ipofisario, e conseguente inibizione dell'asse riproduttivo. I DSSP secondari a neurolettici possono la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione spiegati in base a 3 ipotesi patogenetiche:. E' stato anche ipotizzato che il blocco di questi stessi recettori periferici da parte dei neurolettici possa condurre a priapismo.

Si ipotizza che almeno alcuni effetti inibitori sulle funzioni sessuali vengano svolti dagli antipsicotici attraverso tale meccanismo Tale ipotesi si basa su alcune evidenze sperimentali: a l'iniezione di farmaci dopaminergici nell'area preottica mediale induce un notevole aumento dell'attività sessuale nei ratti maschi; b gli agonisti dopaminergici inducono una facilitazione della risposta sessuale nei ratti e in altri mammiferi; e la stimolazione dopaminergica a livello del proencefalo e del mesencefalo induce un aumento della risposta sessuale negli animali di laboratorio.

La maggior parte degli antipsicotici provoca un aumento della secrezione di questo ormone Bupropione è uno dei pochi antidepressivi che non causa disfunzioni sessuali.

Gli antidepressivi che non spengono il desiderio

Nel in un sondaggio tra psichiatri, fu indicato come il la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione di scelta per il trattamento delle disfunzioni sessuali indotte da SSRI, anche se questa non è una indicazione approvata dalla Food and Drug Administration FDA. Il risultato osservato è stato un miglioramento sia del desiderio che del la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione legato alla funzione sessuale. Diversi studi hanno evidenziato che Bupropione allevia anche la disfunzione sessuale in persone che non utilizzano antidepressivi e non sono depresse.

Feighner, G. Hendrickson; L. Miller; W. Stern, Double-blind comparison of doxepin versus bupropion in outpatients with a major depressive disorder. Settle, Bupropion sustained release: side effect profile. Tonstad; A. Hjalmarson; F. Lebargy; PI. Van Spiegel; A. Hider; R. Sweet; J. Townsend, A multicentre, randomized, double-blind, placebo-controlled, 1-year study of bupropion Click the following article for smoking cessation.

Wu, K. Wilson; P. Dimoulas; EJ. Mills, Effectiveness of smoking cessation therapies: a systematic review and meta-analysis. Jorenby, JT. Hays; NA. Rigotti; S. Azoulay; EJ. Watsky; KE. Williams; CB. Billing; J. Gong; KR. Reeves, Efficacy of varenicline, an alpha4beta2 nicotinic acetylcholine receptor partial agonist, vs placebo or sustained-release bupropion for smoking cessation: a randomized controlled trial.

Serretti, A. Chiesa, Treatment-emergent sexual dysfunction related to antidepressants: a meta-analysis. Dording, D. Mischoulon; TJ.

Petersen; R. Kornbluh; J. Gordon; AA. Nierenberg; JE. Rosenbaum; M. Walker, JO. Cole; EA. Gardner; AR. Hughes; JA. Johnston; SR.

La depressione che spegne la passione: uso di antidepressivi e disfunzioni sessuali

Batey; CG. Lineberry, Improvement in fluoxetine-associated sexual dysfunction in patients switched to bupropion. Dobkin, M. Menza; H. Marin; LA. Allen; R. Rousso; SR. Leiblum, Bupropion improves sexual functioning in depressed minority women: an open-label switch study.

Masand, AK. Ashton; S. Gupta; B. Frank, Sustained-release bupropion for selective serotonin reuptake inhibitor-induced sexual dysfunction: a randomized, double-blind, placebo-controlled, parallel-group study. DeBattista, B. Solvason; J. Puppo quali sono le disfunzioni sessuali causate da questi farmaci anche dopo la loro sospensione?

Ci sono terapie per queste disfunzioni sessuali? Alcuni antidepressivi come il bupropione hanno poco la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione nessun effetto sulla funzione sessuale qui. Ecco dunque come, problemi seri di depressione a parte, la soluzione spesso è più semplice di quello che sembra. Pecchioli, G.

Cricelli, G. Rivista della Società Italiana di Medicina Generale, 5, Orazzo, F. Bortolotti, P. Immagini dall'alto verso il basso di:. Efficace quanto i farmaci. Argomenti Psichiatria Psicologia. Scritto da Federica Ferrari.

GLI PSICOFARMACI E LA FUNZIONALITA’ SESSUALE NELLA PRATICA CLINICA

Categorie In Evidenza. Avatars by Sterling Adventures. ISSN - Testata giornalistica. L'attuazione di una terapia psicofarmacologica crea spesso problemi di natura sessuale che vengono vissuti dal paziente con grande disagio, talvolta fino al punto da indurlo ad interrompere il trattamento drop out. A tale proposito, appare necessario fare due importanti considerazioni:.

Pertanto, quando ci si trova di fronte ad una disfunzione sessuale in un soggetto in trattamento la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione psicofarmaci, risulta estremamente importante valutare se tale condizione rappresenta l'espressione del disturbo psichiatrico sottostante, se essa è collegata, col significato di effetto collaterale indesiderato, la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione article source psicofarmacologia, oppure se la sua esistenza è indipendente da entrambi i fattori, essendo preesistente o comunque non correlata ad essi.

Nel trattare le disfunzioni sessuali faremo riferimento allo schema di Masters e Johnson 47 che suddivide l'attività sessuale in quattro fasi: eccitamento, plateau, orgasmo e la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione.

Le difficoltà sessuali possono insorgere in una o più di queste fasi. Qaundo la disfunzione insorge nella fase dell'eccitamento, si concretizza come article source della libido e della propensione ad avere rapporti sessuali, e quindi, nel maschio, con la mancanza dell'erezione, nella donna, con la mancanza della lubrificazione vaginale.

I disturbi della fase del plateau danno luogo, nella donna, alla mancanza della vasocongestione vaginale con le relative modificazioni anatomiche che caratterizzano questa fase, e, nell'uomo, alla mancanza dell'ulteriore incremento dell'erezione e della relativa dilatazione del glande.

I disturbi dell'orgasmo danno luogo, nei due sessi, ad anorgasmia, a precocità o ritardo dell'orgasmo e all'orgasmo doloroso. L'unico disturbo della fase di risoluzione è rappresentato dal priapismo: erezione peniena, in genere dolorosa, che dura oltre i tempi considerati fisiologici. In questo ambito, vengono comprese tutte le disfunzioni secondarie all'uso e all'abuso di sostanze farmacologiche e non solo quelle secondarie all'uso di psicofarmaci. Esse vengono descritte come quadri clinici in cui "prevale una disfunzione sessuale clinicamente significativa che causa notevole disagio o difficoltà interpersonali".

Il Manuale precisa, inoltre, che "l'anomalia non è meglio attribuibile ad una Disfunzione Sessuale che non sia la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione da sostanze. Ognuna delle fasi dell'atto sessuale vede un preciso coinvolgimento di aree nervose centrali o periferiche. Nei primati è stato dimostrato, mediante elettrodi posizionati stereotassicamente in varie aree cerebrali, che la stimolazione di aree limbiche come la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione proiezioni settali dell'ippocampo, il giro cingolato anteriore, il talamo anteriore, il tratto mammillotalamico e i corpi mammillari provoca l'erezione; mentre la stimolazione dell'area preottica provoca l'eiaculazione 23, 53, Il centro erettivo superiore TL2 viene stimolato da impulsi visivi, olfattivi e uditivi, consentendo una modulazione di vie adrenergiche brevi e, in ultima analisi, dei cuscinetti del Conti, strutture costituite da fibrocellule muscolari lisce, localizzati nella parete dei vasi arteriosi penieni che, a seconda del loro stato di apertura o di chiusura, consentono o impediscono l'afflusso di sangue verso i corpi cavernosi del pene.

Il centro erettivo inferiore S2-S4 raccoglie stimoli di natura tattile e termica, a partenza dalle zone genitali e, mediante un arco riflesso nervo pudendo-nervo erigenteprovoca l'erezione peniena. Questi centri potrebbero svolgere un ruolo importante anche nella donna.

Le aree nervose deputate alla modulazione della risposta eiaculatoria sono state localizzate lungo il tratto spinotalamico; le stazioni riceventi si trovano nel talamo e in alcune aree a proiezione talamica del sistema visit web page. I circuiti preposti alla risposta eiaculatoria sono associati a quelli che trasmettono informazioni tattili al cervello.

I centri midollari dell'eiaculazione sembrano essere localizzati a livello toraco-lombare e sono di natura simpatica. Il riflesso dell'eiaculazione la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione compone di una via afferente e di una via efferente.

La via afferente, a partenza dal pene, rappresenta la componente sensoriale del riflesso; la componente efferente è rappresentata da un nervo motorio che innerva muscoli basali del pene che si contraggono durante l'eiaculazione. Normalmente tale circuito subisce influenze superiori di natura psichica o sensoriale provenienti dai centri superiori del la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione, che sono in grado di interferire con la risposta sessuale In letteratura esistono numerosi dati che suggeriscono il coinvolgimento di vari neurotrasmettitori nel controllo del comportamento sessuale.

La 5-HT sembra svolgere un ruolo inibitorio sulla risposta sessuale. Una dieta povera di triptofano, precursore della 5-HT, potenzia inequivocabilmente l'attività sessuale dei ratti; talvolta fino a franche manifestazioni omosessuali D'altro canto, in letteratura esistono lavori che dimostrano che la distruzione di assoni serotoninergici centrali, soprattutto al livello del fascicolo mediale proencefalico, facilita l'eiaculazione nei roditori Gli studi sull'uomo sono resi difficoltosi dal fatto che non si dispone di farmaci in grado di agire selettivamente sui recettori serotoninergici.

Inoltre, le difficoltà sono accresciute dal fatto che la popolazione recettoriale serotoninergica è eterogenea, nonché dalla possibilità che una stimolazione recettoriale potrebbe avere una ripercussione su altri sistemi neurotrasmettitoriali.

La somministrazione di farmaci antidepressivi con azione proserotoninergica fenelzina, imipramina, amitriptilina, clorimipramina, iproniazide, isocarbossazide, ecc. Molti di questi farmaci agiscono innalzando sia il livello di 5-HT sia quello di NA. E' stato possibile, tuttavia, speculare sul loro meccanismo d'azione in quanto il trattamento con ciproeptadina, farmaco ad azione antiserotoninergica, ma privo di effetti sul sistema noradrenergico, permette di evitare questo sgradevole effetto collaterale 21, 26, Va, tuttavia, ricordato che molti dei dati prodotti sono relativi a "case report", pertanto il loro valore è limitato, essendo necessario riprodurli su campioni numerosi e confrontarli con gruppi omologhi trattati con placebo in doppio cieco.

D'altro canto va ricordato che alcune osservazioni che vengono effettuate nella pratica clinica quotidiana contrastano con l'ipotesi serotoninergica. E' riconosciuto, ad es.

E' stato, inoltre, osservato che la nortriptilina, un antidepressivo con minima azione serotoninergica, induce un'anorgasmia sensibile al trattamento con ciproeptadina. I dati relativi all'animale da esperimento indicano che numerosi farmaci in grado di potenziare la trasmissione dopaminergica nel SNC abbassano la soglia per il riflesso erettile ed eiaculatorio nei ratti. Ad es. Tale risposta viene bloccata da un pretrattamento con antagonisti recettoriali dopaminergici quali la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione 55, 82ma non dal domperidone, antagonista dopaminergico che non supera la barriera ematoencefalica La microinfusione di apomorfina nella regione preottica mediale del diencefalo di ratto o di lisuride nel midollo spinale induce variazioni del comportamento sessuale 27, L'azione degli agenti dopaminomimetici sembra essere in parte diretta azione recettoriale dopaminergicain parte indiretta riduzione della concentrazione cerebrale di 5-HT.

Aclune patologie umane, che richiedono un trattamento farmacologico con farmaci dopaminomimetici, hanno consentito interessanti osservazioni. Soggetti parkinsoniani in trattamento farmacologico con L-DOPA, riportano un miglioramento della risposta sessuale 42 ; soggetti acromegalici o portatori di un adenoma prolattino-secernente trattati con bromocriptina, agonista dopaminergico 91la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione migliorare le loro prestazioni sessuali prima ancora della normalizzazione del quadro ormonale GH e prolattina rispettivamentesuggerendo appunto che la risposta sessuale indotta dalla L-DOPA non viene modulata endocrinologicamente.

Il sistema dopaminergico non sembra avere un ruolo importante nel meccanismo eiaculatorio. Già nel secolo scorso era stato dimostrato che la stimolazione elettrica dei nervi parasimpatici sacrali, nel cane, induce l'erezione; successivamente si è osservato che tale effetto viene bloccato dal pretrattamento con atropina Gli studi condotti nell'uomo non hanno consentito di giungere a conclusioni certe circa il ruolo della trasmissione colinergica nella modulazione della risposta sessuale.

D'altro canto la somministrazione di atropina farmaco ad azione anticolinergica a soggetti maschi esposti alla visione di materiale erotico o stimolati con vibrazioni, non ha consentito di osservare alcuna variazione della soglia di eccitabilità Al momento appare, quindi, possibile concludere che l'Ach non svolge un https://santa.sosyetepazari.shop/01-08-2020.php di neurotrasmettitore principale nella risposta sessuale, quanto piuttosto quello di un modulatore in grado di influenzare altri neurotrasmettitori.

Sutdi neuroanatomici condotti sull'uomo hanno consentito di osservare che il pene, accanto ad un'innervazione parasimpatica nervi erigentes le cui radici spinali anteriori sono localizzate a livello S2-S4, possiede anche un'innervazione simpatica le cui fibre nascono a livello TL4 e viaggiano lungo il nervo ipogastrico Il ruolo dell'innervazione simpatica sulla funzione erettile non è ancora perfettamente chiaro.

In molte specie animali, la stimolazione del nervo ipogastrico non induce erezione Le osservazioni condotte su soggetti con lesioni spinali sembrano suggerire che esistono due vie nervose dell'erezione: una via parasimpatica, che funziona su base riflessa, e una via simpatica che funziona su base psicogena Infatti, una lesione spinale a livello cervicale consente l'erezione riflessa stimolazione tattile ; all'opposto, una lesione spinale a livello sacrale provoca una perdita dell'erezione riflessa con integrità della risposta psicogena erezione in risposta alla visione di immagini erotiche Altri autori non concordano con questa interpretazione, ritenendo che la risposta erettile nei pazienti con lesione spinosacrale sia dovuta all'incompletezza della lesione La trasmissione adrenergica sembra essere coinvolta anche nel meccanismo eiaculatorio.

Studi di neuroanatomia hanno dimostrato, infatti, che l'epididimo, i vasi deferenti e le vescichette seminali di molte specie animali, compreso l'uomo, posseggono un'innervazione simpatica 89, Non è ancora chiaro quale sia il ruolo della trasmissione colinergica nella la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione eiaculatoria.

Tutte le sindromi cliniche caratterizzate da un abbassamento del tono dell'umore possono presentare disfunzioni nell'ambito more info sfera sessuale. Alcuni pazienti, non ancora trattati farmacologicamente, lamentano eiaculazione precoce. In questi casi, in genere, alla depressione si associa una componente ansiosa.

Nelle forme di depressione associate a sintomatologia psicotica è possibile, in alcuni casi, osservare comportamenti di tipo masturbatorio, i quali, tuttavia, sembrano non avere una chiara valenza sessuale, quanto, piuttosto, un significato di comportamento meccanico, stereotipato.

In altri casi, sono stati descritti comportamenti parafilici di tipo sado-masochistico con valenze altamente distruttive auto- o eterodirette.

La problematica sessuale connessa al quadro clinico della depressione dovrebbe essere chiaramente distinta da quella preesistente al quadro depressivo e da quella dipendente dal trattamento farmacologico.

Anche nel DOC è possibile osservare alterazioni del comportamento sessuale quali eiaculazione ritardata, anorgasmia e frigidità.

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Le perversioni non si associano in genere a questa patologia, mentre vi risultano spesso associate le inibizioni del comportamento sessuale. I pazienti cosiddetti "cleaners", quei pazienti cioè che ricercano ossessivamente la pulizia ricorrendo a rituali di lavaggio e di decontaminazione, talvolta evitano i rapporti sessuali temendo di venire contaminati da germi o dallo stesso sperma; oppure pretendono che i rapporti la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione preceduti da complessi rituali di pulizia.

In questi casi, il disturbo sessuale non riguarda una della fasi dell'atto sessuale desiderio sessuale, eccitamento, orgasmo, eiaculazione ed è preesistente al trattamento farmacologico.

Pertanto risulta agevole effettuare la diagnosi differenziale con i DSSP. La condotta sessuale in questo tipo di pazienti rispecchia abbastanza fedelmente quella alimentare. D'altro canto l'atto del mangiare rappresenta simbolicamente l'atto sessuale in quanto prevede l'introduzione di un corpo estraneo all'interno del proprio corpo. Ogni cedimento viene vissuto con un senso di profonda frustrazione e di fallimento.

Difficilmente questo tipo di paziente parla di sua iniziativa di problematiche sessuali; quando è indotto a farlo lo fa con freddo distacco, con indifferenza, come se parlasse di un'altra persona. Molte di queste persone si lasciano coinvolgere in amori platonici, estremamente idealizzati, talvolta con persone lontane o comunque irraggiungibili.

Le pazienti anoressiche presentano frequentemente disturbi mestruali, tanto che l'amenorrea fa parte integrante della definizione di anoressia nervosa secondo il DSM IV. Non esiste un'interpretazione univoca del meccanismo fisiopatologico dell'amenorrea; tuttavia, l'ipotesi più attendibile sembra essere quella che associa tale sintomo ad alterazioni di natura source, direttamente la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione dal mantenimento di un peso corporeo notevolmente al di sotto di quello ideale.

Infatti, nelle pazienti anoressiche è comune il riscontro di bassi livelli di gonadotropine e di estrogeni. Queste anomalie fanno parte di un quadro di disfunzione ipotalamica caratterizzato da una risposta di tipo premenarcale dell'ormone luteinizzante LH e dell'ormone follicolo-stimolante FSH al fattore di rilascio delle gonadotropine GnRH.

La risposta rispecchia i pattern prepuberali della secrezione di LH e la mancanza di estrogeni. I rari uomini affetti da anoressia nervosa la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione bassi livelli di LH, FSH e testosterone con ipogonadismo e riduzione della libido, read more talvolta sfocia nell'impotenza. Il comportamento sessuale dei pazienti bulimici è spesso caratterizzato da un'apparente ipersessualità. Non sono infrequenti tendenze alla promiscuità o al cambio frequente del partner.

Secondo la Selvini Palazzoli 77questi pazienti si sentono rassicurati dall'evidenza di riuscire ad evocare delle reazioni dentro di sé e negli altri. Un idoneo trattamento antidepressivo, continue reading il quadro clinico della depressione, consente anche una risoluzione della disfunzione sessuale, laddove essa sia secondaria al calo del tono dell'umore, realizzando, in alcuni casi vedi soprail disinnesco di pericolosi circoli viziosi.

Se il calo del desiderio sessuale è il disturbo più frequente nel corso del trattamento con antidepressivi, questi pazienti possono presentare altri sintomi, come ad esempio, disturbi dell'erezione, dell'eiaculazione e dell'orgasmo. La variabilità di questo dato sembra da imputare all'eterogeneità del metodo utilizzato per la raccolta dei dati. Infatti, la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione noto che i pazienti in la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione particolare le donne tendono a non riferire spontaneamente i problemi di natura sessuale; pertanto, il clinico dovrebbe sempre indagare con particolare attenzione relativamente a questi aspetti.

L'osservazione di un calo del desiderio sessuale in seguito alla somministrazione di antidepressivi rappresenta un'esperienza clinica comune. D'altro canto, la letteratura è ricca di case report che testimoniano tale evento, e, praticamente, tutti i farmaci antidepressivi, anche se in misura diversa, sono stati considerati responsabili di tale disturbo.

Gli antidepressivi che più frequentemente sono responsabili di un calo del desiderio sessuale sono: clorimipramina, fenelzina, imipramina, sertralina, amitriptilina, fluoxetina, desipramina, paroxetina e tranilcipromina 35, 36, 43, 49, 57, 73, 74, Uno studio comparativo in cui la fenelzina e l'imipramina venivano confrontati col placebo, ha mostrato che entrambi i farmaci riducono il desiderio sessuale, anche se l'effetto della fenelzina appare più marcato I dati relativi alla riduzione della libido in seguito ad assunzione di SSRI sono ancora esigui.

Segraves ha osservato una riduzione della libido anche dopo trattamento con la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione e paroxetina La frequenza di questi disturbi sembra maggiore tra i pazienti di sesso maschile. Occorre, comunque, tenere presente che questa differenza tra i due sessi potrebbe non essere reale in quanto sembra che le la fluoxetina ha più disfunzioni sessuali rispetto al buproprione abbiano una minore propensione a riferire tali disturbi.

Come abbiamo già avuto modo di precisare, un calo del desiderio sessuale fa parte del corteo sintomatologico della depressione; pertanto, quando ci si trova di fronte ad un sintomo del genere risulta difficile stabilire la sua esatta natura. Comunque in molti read more la riduzione o la sospensione del farmaco viene seguita da una riduzione o da una scomparsa dell'effetto collaterale, anche se il più delle volte ritornano i sintomi della depressione.

Questa osservazione ci conferma la natura iatrogena del disturbo. Esistono numerose osservazioni relative a disturbi dell'erezione in seguito a trattamento con antidepressivi. Anche in questo caso due osservazioni saranno preziose a tale fine:.